I vantaggi di lavorare in svizzera

Chiunque ha sentito almeno parlare della Svizzera e degli innumerevoli vantaggi che vivere o meglio ancora lavorare in questo paese, piccolo ma assolutamente elitario comporta.

A contendersi il primato tra i vari benefici che offre il lavorare in Svizzera ci possono essere molti fattori che di seguito analizzeremo.

 

Facilità di trovare lavoro

 

Certamente uno dei maggiori problemi che oggi si incontra in Italia è proprio il reperimento di una valida attività lavorativa, problema che pare inesistente in Svizzera, dove è possibile, nonostante la crisi mondiale, trovare un’occupazione con una retribuzione adeguata alla proprie capacità lavorative.

Una delle parti più difficili nel trasferirsi in questa nazione è data dalla riduzione degli ingressi e concessione dei permessi di soggiorno, regolamentata dal 2017, eccezion fatta per i ricongiungimenti famigliari.

Bisogna tuttavia tenere presente che oggi, a differenza di quanto accadeva negli anni passati, l’ipotesi di essere dei transfrontalieri (abitare in Italia e lavorare in Svizzera), non è più così ben vista, per cui se si vuole lavorare in Svizzera, bisogna anche tenere in conto di doverci vivere.

Questo comporta di dover tenere lo stesso tenore di vita, più alto del nostro.

 

Riconoscimento titoli di studio

 

Un aspetto positivo è inoltre il fatto che in pratica tutti i titoli di studio rilasciati in Italia, qui sono riconosciuti e grazie alla massiccia presenza di multinazionali sul territorio Elvetico, cercare con successo un lavoro qualificato risulta piuttosto semplice.

 

Orario di lavoro

 

come trovare lavoro in svizzera dall italia

Se guardiamo gli orari di lavoro, ci sembreranno più gravosi dei nostri, essendo la settimana lavorativa articolata in 42 ore.

La parte positiva è data dal fatto che sono previste ben 4 settimane di ferie retribuite.

La maggior parte dei datori di lavoro inoltre concede la facoltà di lavorare part-time o addirittura di avere 5 settimane di ferie retribuite.

Se poi ci fosse l’intenzione di avviare un’impresa, è bene sapere che sono previsti aiuti e incentivi praticamente per qualunque attività.

 

Trattamento retributivo

 

Gli stipendi sono in generale più alti che in Italia e inoltre le tasse sono davvero ridotte, visto che in genere ammontano solo ad una mensilità di stipendio.

Va detto inoltre che è stata revocata la legge che imponeva un tetto massimo agli stipendi (per i dirigenti soprattutto), per cui non esiste un vero limite a quanto si può guadagnare.

Se poi si fanno i conti avendo riguardo al costo della vita, si pensi al fatto che è paragonabile a quello di qualunque metropoli italiana.

 

Documenti necessari

 

Se la volontà di trasferirsi è concreta, bisogna sapere che in quanto italiani (o Europei in genere), ci si può recare in svizzera senza bisogno di visti.

Per trasferirsi a fini lavorativi, al contrario, sarà necessario avere un permesso di soggiorno per lavoro.

Tale documento si potrà ottenere semplicemente recandosi entro 14 giorni, presso un ufficio immigrazione con un documento valido, copia del contratto di affitto e contratto di lavoro oltre ad una fototessera.

A seconda della durata prevista per la propria permanenza sul territorio Svizzero, si potranno ottenere un permesso di tipo L valido per un anno(durata compresa tra i tre mesi e un anno) o di tipo B valido per 5 anni (permanenza di oltre un anno).

Altri due tipi di permessi sono quello di tipo C, rilasciato a soggiornanti di lungo periodo (5 o 10 anni), valido a tempo indeterminato.

Da ultimo esiste il permesso di tipo G dedicato a chi vive nelle zone confinanti tra Italia e Svizzera (utile soprattutto per fare avanti e indietro senza troppi controlli).

 

Le informazioni presenti in questo articolo e le immagini sono state prese dal sito www.emergenzalavoro.com