Celle frigorifere: come pulirle e mantenerle nel tempo

La moderna tecnologia permette di mantenere le celle frigorifere più a lungo nel tempo senza subire danni o problemi di funzionamento dovuti al passare del tempo e al costante utilizzo. Nei bar e locali pubblici la manutenzione delle celle frigorifere viene di regola affidata alla ditta che le ha installate, e viene effettuata periodicamente. Normalmente non passa molto tempo tra una manutenzione e l’altra, questo perché le celle frigorifere contengono quasi sempre materie prime assai deperibili.

Celle frigorifere: manutenzione fai da te

Ci sono però alcune accortezze che conviene seguire per evitare che le celle frigorifere possano danneggiarsi. Prima di tutto, occorre sempre controllare che la porta di apertura sia ben chiusa (per questo è consigliabile che sia di acciaio inox), in modo che il freddo non vada disperso nell’ambiente circostante. Le moderne celle frigorifere sono quasi tutte dotate di un congegno elettronico che garantisce lo sbrinamento automatico in caso di ghiaccio. Basta controllare spesso il display esterno che riporta la temperatura e magari segnare i valori per una durata di circa 24 mesi. Per un’efficace resa della cella frigorifera è importante tenere sotto controllo le guarnizioni e avere l’accortezza di non caricarla eccessivamente con un gran numero di prodotti e materie prime. La manutenzione delle celle frigorifere può essere un’operazione periodica o quotidiana da svolgere senza alcuna difficoltà e dispendio di tempo.

Pulire le celle frigorifere

La conservazione dei prodotti nelle celle frigorifere deve essere garantita anche da una pulizia accurata degli ambienti. Igienizzare le celle frigorifere è importante in quanto permette di assicurare un’effettiva refrigerazione degli alimenti senza il rischio di proliferazione di germi e batteri. Appena si acquista una cella frigorifera va effettuata una profonda pulizia del suo interno, utilizzando a tale scopo un semplice detersivo e acqua abbastanza calda. Successivamente, almeno per due volte all’anno, va effettuata un’igienizzazione a base di formaldeide e zolfo, lasciando arieggiare gli ambienti interni per circa 48 ore prima di riutilizzarli. Una volta ogni quattro mesi i contenitori degli alimenti andrebbero ben puliti, utilizzando detergenti poco schiumogeni e aggressivi come il bicarbonato di sodio. E’ importante asciugare con cura le celle frigorifere per evitare ristagni di acqua o di umidità. Se le celle frigorifere contengono alimenti con odore troppo persistente è consigliabile procedere alla pulizia più spesso, ogni qual volta se ne ravvisi la necessità.

Ripristino celle frigorifere

La manutenzione delle celle frigorifere può rivelarsi non sufficiente in caso di danni seri alla struttura, o quando le celle non sono conformi alla normativa vigente in materia. Succede spesso che, anche se le celle frigorifere si trovano in buono stato, sorge la necessità di un restauro per adeguamento alle norme sanitarie in vigore. Se le celle frigorifere si trovano all’interno di un’attività commerciale (ad esempio locali pubblici o bar) un eventuale controllo da parte delle autorità sanitarie potrebbe ritenerle non conformi e quindi sottoporre il proprietario a multe parecchio severe.