Cosa si impara con un corso di massaggio sportivo

Ognuno di noi è abituato a pensare ai massaggi come ad un toccasana contro lo stress o ad un momento rilassante da ritagliarsi per evadere dalla routine quotidiana. Pensare ad un massaggio come ad una vera tipologia di allenamento per il nostro corpo può addirittura apparire bizzarro, ma esistono alcune tecniche che possono svolgere una funzione di questo tipo soprattutto per gli atleti, a seconda che siano praticate prima o dopo l’attività sportiva: il massaggio sportivo assume a sé le caratteristiche di una manipolazione con due funzioni principali:

– se praticato prima dell’attività agonistica è in grado di conferire tonicità ed elasticità ai muscoli e ridurre il verificarsi di traumi di qualsiasi natura.

– Il massaggio sportivo praticato dopo l’attività sportiva, ha un effetto completamente opposto, dal momento che ha funzione di defaticamento e serve a velocizzare, a volte anche di molto, i tempi di recupero di un atleta. Il professionista che pratica questo genere di manipolazione è uno studioso dell’anatomia umana che fa un lavoro del tutto diverso da quello di un fisiatra o di un ortopedico, dal momento che si avvale di tecniche del tutto diverse come lo sfregamento ed il frizionamento. Il massaggio sportivo è una scienza nuova, che ha avuto una grande crescita negli ultimi anni in virtù della maggiore consapevolezza delle persone, rispetto ai benefici di uno stile di vita sano e regolare.

Considerando il numero sempre crescente di persone che praticano attività sportivo a vario livello, anche le professioni connesse alla salute e al benessere fisico degli atleti hanno visto aumentare il numero degli interessati ad approfondire i tanti aspetti complessi della pratica del massaggio sportivo.

Innanzitutto è bene considerare che, per frequentare un corso abiliitante – meglio se riconosciuto dal CSEN – è preferibile padroneggiare le competenze di base in materia di anatomia umana, considerando in ogni caso che buona parte delle informazioni vengono diffusamente fornite durante la frequenza ai corsi.

Gli approfondimenti trattati durante un corso volto ad acquisire le competenze adatte ad eseguire un massaggio sportivo vanno da una solida base teorica sul funzionamento e il trattamento delle articolazioni e del tessuto muscolare, fino ad approfondirne le patologie, le lesioni e i problemi estemporanei – contratture, crampi.

Vengono forniti cenni sull’allenamento e sull’importanza delle fasi di riscaldamento e defaticamento muscolare; sono previsti inoltre dei focus che riguardano la deontologia professionale di un massaggiatore sportivo e i riferimenti legislativi del caso, per esercitare questa professione con la più assoluta serenità e competenza.

Dal punti di vista pratico vengono approfonditi tutti gli aspetti del massaggio pre e post gara, nelle sue due principali accezioni: defaticante e decongetturante.

Al di là della passione per lo sport e per uno stile di vita sano, le ragioni per le quali intraprendere un percorso formativo da massaggiatore sportivo sono connesse anche alle tante opportunità professionali che si profilano all’orizzonte per gli operatori competenti del settore.

Un massaggiatore soddisfa le esigenze di tante persone impegnate a perseguire un modello di vita corretto ed equilibrato e la sua figura è riconosciuta come quella di un professionista serio, qualificato ed autorevole. Esistono dei percorsi di studio da intraprendere per dedicare il proprio tempo a questa carriera, molte strutture sono attive in diverse città d’Italia, dove è possibile seguire un corso di massaggio sportivo o di altro genere.

Per iniziare il corso non è necessario avere delle conoscenze di base specialistiche; l’approccio ad una disciplina nuova può sempre rivelarsi più agevole disponendo di un bagaglio di conoscenze pregresse, ma in questo caso non è sempre necessario. Servirà principalmente una buona dose di passione per questa disciplina che sicuramente costituisce un’attività lavorativa estremamente professionalizzante per tanti appassionati del settore.