Macchine da caffè: cialde o capsule?

migliore macchina da caffè

Il caffè è la bevanda più diffusa al mondo. Tra i maggiori consumatori ci sono gli italiani, veri intenditori che hanno lasciato la vecchia moka per far posto alle macchine da caffè espresso. Sono pratiche, veloci e pulite, ma soprattutto il caffè ha lo stesso aroma intenso e il medesimo corpo di quello preso al bar.

Il dilemma per chi intende acquistare una macchina da caffè è se il funzionamento a cialde sia da preferire a quello in capsule. Che differenza c’è tra i due packaging e uno è migliore dell’altro? In altre parole qual è la migliore macchina da caffè?

Le cialde hanno una forma circolare e schiacciata. La miscela viene macinata, pressata fresca e racchiusa tra due veli di carta di cellulosa filtrante simile a quella delle bustine da tè. Le cialde più vendute sono con tecnologia standard ESE (Easy Serving Espresso) confezionate in atmosfera protetta e sigillate ermeticamente al fine di salvaguardare l’integrità e la freschezza del prodotto. Nelle cialde, la percolazione (cioè il metodo per estrarre il caffè sotto un getto di acqua a 90°), è semplice e diretta perché deve attraversare un semplice involucro di carta. Il caffè risulterà omogeneo e cremoso. Inoltre, ogni cialda è predosata con 7 grammi di caffè, è monodose, biodegradabile e compostabile. Si smaltisce tranquillamente nell’umido.

Le capsule sono contenitori cilindrici in alluminio o plastica. In commercio ci sono differenti standard produttivi pertanto, al momento dell’acquisto, bisogna essere certi che siano compatibili con la macchina in casa o in ufficio. Anche in questo caso il caffè è pressato, macinato e sigillato ermeticamente. Le capsule sono molto igieniche e l’involucro impedisce alla polvere di entrare in contatto con la luce, l’aria e l’umidità, agenti atmosferici che possono alterare le sue proprietà organolettiche e olfattive (come accade con il normale caffè in polvere). Il contenuto di miscela varia dai 5 ai 7 grammi per capsula. Per motivi fisici, la percolazione è più complicata perché deve attraversare materiali resistenti. Dal punto di vista dell’impatto ambientale in genere le capsule non sono riciclabili perché in alluminio/plastica e caffè, elementi che si devono smaltire separatamente. Tuttavia considerando il boom di vendite della macchine da caffè, i produttori sono corsi ai ripari con capsule dal materiale biodegradabile.

Sia le cialde che le capsule contengono miscele di caffè di alta qualità il cui gusto e profumo è perfettamente preservato. Il dosaggio prestabilito non riserva sorprese: la tazzina di caffè sarà sempre ben bilanciata. C’è una tendenza a preferire i piccoli contenitori alle cialde sebbene queste siano più economiche. Non è provato scientificamente ma le cialde sarebbero più salutari delle capsule perché composte in carta vegetale.