Il funzionamento del DSLAM

Il DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer) è un accessorio elettrico di trasmissione di rete che si occupa delle funzioni della linea numerica di accesso e modulazione da e verso il doppino telefonico dell’utente, cioè alla rete creata permettendo di portare un segnale adsl fino all’utente finale.

L’installazione di esso è possibile effettuarla in vari punti della rete tra l’utente finale e la prima centrale telefonica nelle vicinanze che offre la velocità ottimale in base al contratto dell’utente. Naturalmente è un dispositivo alimentato tramite energia elettrica, quindi il suo funzionamento è attivo.

Descrizione del DSLAM

Il DSLAM non è altro che una macchina numerica di elaborazione di segnali digitali, che raccoglie i pacchetti di dati provenienti da tutti gli utenti connessi alla rete adsl, di solito trasportati attraverso il doppino telefonico raggruppandoli con una tecnica di commutazione di pacchetto in un canale superiore nella gerarchia delle telecomunicazioni rispetto a quello utilizzato.

Oltre questa funzione, il DSLAM permette di raggruppare diversi segnali provenienti da più modem ed inserirli in un unico cavo di rame (doppino) per arrivare fino all’utente finale e portare quindi una connessione adsl. Praticamente il DSLAM a differenza del solito modem casalingo, chiude o apre la strada al segnale permettendo il flusso di dati da o verso la rete.

Per trasportare un singolo segnale DSL è necessario soltanto un doppino di rame (cavo telefonico), per un numero maggiore ed una distanza fino a 5km bastano un doppino telefonico ed un DSLAM, per distanze superiori si necessita obbligatoriamente di un cavo di fibra ottica. Le centrali dei fornitori che non consentono l’utilizzo di linea adsl non hanno il DSLAM installato e di conseguenza la fibra ottica.

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Installazione del DSLAM

I costi dell’installazione del DSLAM sono elevati, per esempio uno che presenta 75 porte e quindi permette di coprire un’utenza di 200 abitanti costa più o meno 3200€. Un problema si presenta nel momento in cui nella centrale si vuole installare il DSLAM ma non è presente la fibra ottica, quindi se la società vuole ottenere una connessione adsl da distribuire agli utenti è necessaria l’installazione di quest’ultima.

Naturalmente la società che vuole installare il DSLAM deve prima controllare che la centrale si trovi in una posizione in cui venga sfruttata pienamente in modo tale da rientrare pienamente dei costi di costruzione e successivamente avere un guadagno.

Quindi per aggiungere un DSLAM in una nuova centrale telefonica i costi di installazione lievitano vertiginosamente per colpa dell’aggiunta della fibra ottica, infatti essa non può essere collocata in aria come i normali cavi elettrici ma va interrata, perciò è costoso installarla, con queste accortezza sarà possibile avere una nuova rete adsl.

Un DSLAM fornisce una velocità minima di 64 mb/s con 1000 porte presenti. Praticamente più il DSLAM è vicino all’utente finale maggiore sarà la velocità di connessione adsl ottenuta per qualsiasi tipo di cablaggio, ogni azienda che possiede un DSLAM quindi offre ai propri utenti la velocità di trasmissione in base anche all’effettiva distanza dall’utente stesso e quindi quest’ultimo potrà beneficiare pienamente del servizio acquistato.